Sto piangendo. Due e mezza del mattino. E' uno di quei momenti in cui mi rendo davvero conto di come stanno le cose, di stare mettendomi da parte, in questo caso per Ale.
Io non ce la faccio più, davvero.
Ma al tempo stesso, sento che senza di lui io non valgo niente, e da sola non so stare.
Sono dipendente da lui anche io.Non lo ero, ma lui ha fatto in modo che ciò accadesse.
In lui, nella sua fragilità psicologica, c'è una sorta di egoismo, di volermi "tutta per sè", ma non come semplice gelosia, ma per riempire i suoi vuoti e le sue mancanze, sono la sua droga.
Lui è un'autolesionista che vuole solo attenzioni per se.
Solo perchè non gli ho risposto al telefono l'altro giorno, ha iniziato a bere alcolici e prendere giù antidolorifici, e si è calmato solo quando per farlo smettere gli ho detto "ti amo, non volevo".
Ma che razza di amore è questo?
E così facendo, sto trascurando me (ma non in senso fisico perchè da quel lato mi prendo anche troppo cura di me), mi sto mettendo da parte, me e le mie necessità, me e i miei spazi, per dedicarmi a lui, per fare star bene lui, ma così non va.
Tante volte lo vedo solo per farlo contento.
Poi, sono felice di stare con lui, sono innamorata di lui me ne rendo conto, ma questa storia non funziona come dovrebbe.
E non fare ciò, genera in me sensi di colpa strazianti.
Sì perchè per lui è routine fare la vittima non appena tento di sbattergli in faccia la realtà.
E così, mi stanno tornando varie fisse verso il mio corpo, paranoie, è come se mi stessi ributtando sulle ossesioni per sentirmi " libera ", o forse, per fuggire con la mente da tutto ciò.
Ora ditemi: cosa cazzo devo fare?
Tra un mese ho la maturità, non ho studiato un cazzo, devo stare ogni sera con lui per non sentirlo fare la vittima dicendo che lo trascuro, gli antidepressivi che prendo da due anni mi annebbiano la mente e mi fanno stare sempre iperattiva, e anche provando a studiare NON CI RIESCO ZIO PORCO.Sto impazzendo.
Eppure, continuo a dirmi:
"resisti, ti prego resisti, almeno vedi di prendere questo diploma così poi anche se litigate e svalvoli e devi rinchiuderti in psichiatria sai che non devi più pensare alla scuola".