Ho lo stomaco chiuso da giorni, sto dimagrendo a vista d'occhio, ma con oggi credo mi si sia chiuso con un lucchetto.
Prima ancora che tutto ciò succedesse, mi sono svegliata madida di sudore, un dolore sciatico alla gamba che pareva mi avessero pestato il giorno prima e con il naso che mi è sanguinato per 2 ore ininterrottamente per aver mischiato gli antidepressivi con antinfiammatori.
Il mio coniglietto di 2 anni e mezzo.
L'unico che quando nessuno c'era e mi sentivo sola e disperata asciugava le mie lacrime solo con la sua presenza e sembrava dirmi "tranquilla va tutto bene ci sono qui io", e ogni notte insonne mi teneva compagnia, mentre ora quel posto è vuoto, e non c'è più, e non riesco più a passare in soggiorno senza che mi venga da piangere, perchè ormai lo lasciavo libero, era come un familiare che sapeva arrangiarsi a far tutte le sue cose.
Mi ha lasciata proprio nel momento più difficile, senza spiegazione, l'unico che sapeva strapparmi sempre un sorriso.E non so dirvi, quando sei depressa e apatica quanto una bestiola possa darti tutto, quando è l'unica "persona" che sai ti abbia voluto davvero bene, per me era una persona non un coniglio.
E la sua salma avvolta in una coperta è come una pugnalata a ogni sguardo, non ce la faccio a vederla lì pietrificata e irrigidita, con il sapore della morte addosso, con il musino di pietra, blu, con le sue ultime secrezioni.
Gli ho preso le zampine e l'ho accarezzato,preso in braccio anche se già si sentiva l'odore degli organi in decomposizione, non me ne fregava niente, gli ho lasciato le mie lacrime addosso, il sangue, gli ho detto "ti prego, torna a trovarmi, nei sogni, come allucinazione, come fantasma, ma torna da me".
Ma sapete cosa più mi distrugge?
Che stamattina, è uscita nella terrazza gelida mentre io dormivo, e s'è messa davanti alla mia porta come per salutarmi un'ultima volta, sopportando il freddo, ASPETTANDOMI.
E solo quando l'ho preso tra le mie braccia, ancora vivo, ho sentito che stava morendo.
Anche se nessuno in casa mi credeva.
Non riusciva più a stare sulle zampe e teneva la testa reclinata da un lato: labirintite.
E' morta in pochi minuti tra le braccia del mio ragazzo Ale, e quando l'ho vista, i miei occhi non potevano smettere di piangere mentre il sangue mi usciva a fiotti dal naso, credo di averne perso mezzo litro oggi. Mezzo litro di vita.
Una tortura umana.
Non dico altro.
Per fortuna domani viene qui Ale gli farà la tomba lui, farà tutto lui, io non ho nemmeno il coraggio
di andare giù a guardarla ancora perchè sarebbe soltanto un'altra pugnalata vedere il suo corpo di marmo con le mosche o altro, pensando che la sua piccola anima è chissadove.
Davvero, non ce la faccio.
E la prossima settimana avrò delle prove importanti a scuola, non ho studiato nulla.
Subito l'ho pregato di accompagnarmi a prendere un altro cucciolo, sempre un coniglietto nano bianco di 4 mesi, e mi sono ripromessa di prendermi cura di lui ogni giorno, e oggi l'ho coccolato e già ci ho legato.
Ma soprattutto perchè in questo momento ho dannatamente bisogno di una vita nella mia stanza per coprire il vuoto dell'altro, mi ucciderebbe.
