mercoledì 17 febbraio 2016

11. Flying away.

Credo, di aver ricevuto l'ennesima delusione da un'amica.
Sì perchè, NON CREDO, che una vera amica, non appena vede che tu inizi a dimagrire, diventare più carina di lei, avere più attenzioni dal tuo ragazzo che lei dal suo, inizi a pubblicare su facebook stati che casualmente sono riferiti a te non appena tu e lui iniziate a scrivervi cose dolci reciprocamente , oppure link dove esalta il posto dove Ale è andato e io non volevo andasse (cioè l'Irlanda), e non ti risponda più ai messaggi.
Così, per metterla alla prova, le ho chiesto se domani usciamo.
Bene, mi basterà poco per capire.
Però onestamente, siccome ho 4 anni più di lei e sono lievemente più matura, queste bambinate me le sono lasciate alle spalle quindi me ne frega ben poco dei suoi giochetti.
Puoi essere figa quanto vuoi, puoi avere 400 mi piace alle foto, ma ricordati che l'amore non è DOVUTO solo perchè ti credi chissà chi.


A parte questo, ieri ho preso l'aereo per tornare a casa, un'ora di viaggio, sette di treno risparmiate.
E' stato un flop.
Prima di salire, giramenti di testa, nausea, sudore, ho dovuto prendere acqua e zucchero, poi inizio a non capire più nulla, sono lì che sto per salire sull'aereo che non capisco nemmeno dove sono.
Quando parte, mi aggrappo alla mano del signore 60enne alla mia sinistra, gli tengo la mano per tutto il viaggio (ehm u.u cosa fa fare l'ansia!), ma non appena l'aereo decolla, burp.
Vomito l'anima. 
In un sacchetto.
Si alza ancora. Burp. Vomito ancora. Ancora. Ancora. Finchè mi si svuota lo stomaco, e i conati continuano.
Poi brividi, rincoglionimento, mi perdo sognando di essere in paradiso, la testa leggera.
E poi sì, diventa tutto bello, finchè non torno a terra, e mi sento la testa scoppiare, un mal di testa allucinante, e tornata a casa vomito ancora quattro o cinque volte.
Ma sapete cos' la cosa più bella?
Che sì, mi sono divertita così tanto, che ho già prenotato il prossimo volo!


Cosa devo spaventarmi per un po' di vomito?
No, non ho più paura di niente, perchè ormai tutte le mie paure le ho superate.
Questa era la paura più grande, e ora non c'è più.
SONO VIVA.


:)

venerdì 12 febbraio 2016

10. Supererò le mie paure. Tutte.

Dopo i miei recenti schizzi (dovuti al ciclo) mi sono leggermente calmata, ma, mi è venuto spontaneo chiedermi: cos'è che del viaggio di Ale mi ha mandata così in tilt? Eddai, basta con tutte ste paranoie, finta depressione, c'è una spiegazione a tutto ciò!
E ho capito.
La mia paura dell'aereo, che lui invece ha affrontato.
Già, perchè io non volevo proprio questo, che lui non fosse più fragile come me, e sono stata così dannatamente egoista solo perchè avevo paura di vedere la realtà delle cose e perchè volevo che lui rimanesse "impaurito" come me.Il mio senso di debolezza verso qualcosa, che mi fa sentire disabile dentro, impedita, fragile, e così ho deciso di affrontarlo a tu per tu, sì proprio stasera, all'improvviso.
Approfittando del fatto che devo andare a fare delle prove di scuola nel sud-Italia, ho già fatto per prenotare i biglietti e domani li acquisterò, ho deciso, basta scappare.

Difatti, ecco che le mie paure sono venute a galla: sono scoppiata a piangere.
Sì, perchè dentro, io sapevo benissimo che il problema era questo...e io, quando so di dover affrontare le mie paure, ansie ecc., piango.
E' come quando stressi qualcuno, no? Alla fine, confessa.
Ebbene, io ho punzecchiato quella me stessa terorizzata, che alla fine è uscita.
L'unica cosa che mi dispiace, è aver pianto, essermi fatta del male, tormentato Ale dicendogli che non volevo andasse ecc. perchè lui ha affrontato la sua paura, è andato in Irlanda, mentre io no per questo mio handicap dell'ansia che odio dannatamente, e lui ora è la a vedere il mondo mentre io, per una mia paura, so che non posso.
Sto piangendo anche adesso.
Che bello.
Ho capito il mio cazzo di problema, e finalmente me ne libererò.



Però sapete? Sono felice, perchè ho guardato in faccia il mio problema, l'ho capito.
E so che se lo supererò, tutto il resto non mi farà più alcun effetto.
Forse, riuscirò a guidare su un autostrada senza il terrore di schiantarmi, a andare a 5km da qui senza paura di morire, sarebbe, il paradiso per me....sarebbe...non ho parole per descrivere, quanto la mia vita cambierebbe.
Ma dipende tutto da me.

Solo io posso migliorare le cose.


Come sono riuscita a guarire (anche se i farmaci mi hanno aiutata) dall'anoressia, dalla bulimia, sono dimagrita e mi sono tonificata il fisico CON LA MIA FORZA DI VOLONTA', perchè non posso anche guarire dalle mie ansie?
Vaffanculo cazzo, nulla mi impedirà di ucciderle tutte. Nulla.


mercoledì 10 febbraio 2016

9. Respira. Respira e andrà tutto bene.

Questi giorni sono stati una tormenta, una tortura, l'ansia, il dolore, il vuoto.
Sono stati bastonate in testa, addosso, nel cuore e nell'anima.
Mai sono stata così male in vita mia ragazze che io ricordi, mai ho sentito il dolore così forte dentro, a tal punto da arrivare al pensiero di farla finita, davvero.
Mi sono resa conto di quanto diversa io sia dalle altre persone, più sensibile, più fragile, e non ho scelta, DEVO accettarlo, perchè fa parte ti me e sempre lo farà...
e mi sono resa conto che le parole di certe persone, nemmeno più devono entrarmi dalle orecchie.
Monday
Lunedì mattina Ale è partito, lunedì mattina il mio fragile mondo è crollato a pezzi.
Un attacco di panico lungo 2 ore mi ha colta, e ogni km che lui si allontanava da me questo peggiorava sempre di più, ho iniziato a dare di matto, a piangere, ad ansimare,
Volevo fermarlo a ogni costo, non so perchè... avevo l'impressione di perdere tutto.
Mi sono conficcata le forbici nel braccio un paio di volte, dicendogli che ero così fuori di me che avrei fatto peggio, e allo stesso tempo, il pensiero "adesso davvero pensa che io sia matta, adesso mi lascia, adesso lo perderò" mi affliggeva di secondo in secondo.
Lui non mi ha aiutata, per nulla, non mi capiva, zero.
_
Poi, pian piano, mi sono calmata, e solo dopo 3 ore sono riuscita a chiudere occhio.
Quando mi ha chiamato dicendomi di essere appena arrivato in Irlanda, speravo fosse un incubo, ho sentito il mio cuore sbriciolarsi.
Ma poi, mi sono abituata.
Sono solo passati 3 giorni, e ancora mi ritrovo a piangere.
Litigi su litigi, fiumi di lacrime, voglia di morire, ecco, in tutti questi giorni nulla di più, perchè lui non mi capiva.
E il suo amico/compagno di stanza, s'è messo a dirgli che sono una rompicazzo. Bello no?
Sono una rompicazzo perchè lo AMO e mi interesso a lui.

Tuesday
Martedì (GRANDE ERRORE) presa dalla disperazione e fragile ho scritto a Guido.
Lui subito ha accettato di uscire (era stranamente gentile), siamo andati a fare un giro, ma io non volevo fare nulla, volevo solo non pensare a Ale, così gli ho detto che volevo andarmene, e non è successo niente per fortuna.
Credo di essere sembrata parecchio cogliona.
E, stasera, gli ho scritto solo perchè mi è venuta la brillante idea di andare a prendere Ale in aeroporto quando tornerà, e volevo sapere delle cose sul viaggio, al che Guido ha iniziato a insultarmi (probabilmente preso male poichè io non provo più nulla per lui e ho rifiutato le sue advances porche)
dicendomi malata di mente, cosa mi scrivi a queste ore, sei una fallita di merda.
Io-non-commento.
Ma non mi sono abbassata al suo livello, l'ho solo bloccato ovunque in modo che non mi crei casini.
Ormai girano brutte voci sul suo conto, molto brutte.
Dicono che picchiava la sua ex, che beve, che ha tipe ovunque, insomma, (so che nemmeno io sono del tutto sana di testa), però, lui davvero ha qualche problema, al che preferisco stargli lontana, è pericoloso, sennò lo avrei insultato a morte.
Mi dispiace per lui, dico seriamente, una persona così non va lontano...non pensavo che avesse tutto questo odio dentro, è diventato un mostro, non è la persona di cui mi ero innamorata.

Ma tutto questo, se Ale mi fosse stato vicino anzichè farmi sentire di peso per le mie continue chiamate, per fargli capire quanto mi manca ecc. non sarebbe successo.

Wednesday (today)
Nonostante tutto, questi giorni li ho passati a CAMMINARE, CAMMINARE, CAMMINARE.
Lunedì ho camminato un'ora e mezza, ieri due, oggi due e mezza.
E sì, ho riflettuto su tutto, mi sono tranquillizzata, ho ritrovato il tempo per ascoltarmi.
Ho riscoperto quanto possa essere piacevole il dolore alle gambe, il vedersi le cosce toniche e la sera essere così stanca da addormentarmi subito.

Però sento che non basta.

Ho capito che, l'ansia è il mio problema, la  mia debolezza.
Se riuscissi d andare a prendere Ale DA SOLA, all'areoporto (2 ore di macchina da qui), quando torna, supererei la regina di tutte le mie paure.
Sì, io ho il terrore di guidare in autostrada da sola da un anno e più.
Il fatto, è che non penso lui meriti davvero questo mio enorme sforzo.
Non mi è stato abbastanza vicino, non mi ha capita, perchè se avessi sentito la sua vicinanza, avrei già deciso sicura di me, quindi che si arrangi a tornare.






Io ragazze, lo amo, c'è poco da fare, e so che anche lui mi ama tantissimo.

Ma la distanza ci uccide.

Io, sono contenta di aver sofferto così, perchè mi ero tenuta dentro troppe cose...e ora che sono scoppiate fuori mi sento più libera e in pace con me stessa...voglio solo vivere giorno per giorno.
Respirare la vita, viverla, nient'altro, gioie e dolori, tutto. 


mercoledì 3 febbraio 2016

8. Sussulti.

Dall'ultima volta che ho scritto, onestamente, non è successo niente.
Ma in questi giorni le mie emozioni sono tornate a galla, per tanti motivi.


Ale, lunedì parte per l'Irlanda due settimane e io non sono a pezzi, di più.
E lui lo è più di me, ma io non faccio (involontariamente) che fargli pesare il fatto di aver scelto una scuola che lo obblighi a fare ciò, perchè io al suo posto avrei rinunciato, e dico sul serio.
Così ieri gli ho detto, dopo aver pianto per ore "non voglio vederti più finchè non torni".
Ma oggi, non ce l'ho fatta, senza di lui mi sento vuota, mi sento perduta.
E appena ci siamo visti lui è scoppiato in lacrime tra le mie braccia mizzandomi la sciarpa, dicendomi che mi ama troppo, che senza di me non è nulla, e sorridendo, che un sorriso così puro e sincero mai l'ho visto, per essere lì tra le mie braccia. "Ora ho tutto qui con me".
Ho capito che lo amo alla follia, ma dall'altra parte, ho ancora il terrore di abbandonarmi all'amore.

Poi, si è rimesso da un po' a scrivermi Guido, quello di cui ero follemente innamorata, quello per cui sono finita nei disturbi alimentari e tutto quanto peggio possa esserci e che ho amato, giuro più di me stessa.
E stavolta, facendo il carino e gentile ovvio, perchè sa di non essere più al primo posto nel mio cuore ma solamente un pezzettino di ricordo, e ciò lo disturba, si capisce.
Ma nonostante mi scriva, e oggi gli abbia detto "non scocciarmi sono depressa per il tipo", lui subito è venuto vicino casa mia dicendomi che era libero.
Ridicolo, davvero.
E' facile andare dietro, una persona quando questa ha imparato un briciolo ad amarsi, apprezzarsi, e dunque prendersi cura di se stessa come un gioiello, ma io so che nei suoi gesti non c'è amore, solo desiderio di conquista.
Dunque cosa mai può importarmene, quando ho visto piangere un ragazzo da quanto mi ama?
Guido mi ha persa ormai, io ho fatto questo per lui ma lui ci ha calpestato sopra, e a me non interessa se lui ora è solo e nessuno lo ama.


Sentimentalismi a parte, sono sempre in punta di piedi su un filo con le mie emozioni, gli sbalzi d'umore, l'ansia,  mi capita spesso di svegliarmi pensando che un giorno morirò e venire colta dall'angoscia, non so nemmeno perchè.