mercoledì 5 ottobre 2016

16. Floating

Vagheggiare con i pensieri, sentirsi persa come in una bolla lontana da tutto.
Sentirsi sola in mezzo a due scelte di cui sei l'unica che può fare un passo.
E' questa la sensazione che vuoi provare tutta la vita?
Oppure uscire da quella bolla, accettando dolore, felicità, ansia, tristezza, gioia, ed ogni sensazione ed emozione che ogni essere umano prova?

Non lo so.
Davvero.
Perchè scegliere di vivere, senza pillole della illusoria felicità, vuol dire, non tornare più indietro.
Ed io ho paura.
E resto ferma qui.
Ma ci sono tanti troppi perchè a cui non voglio dare nè ricevere risposta.
Non sono pronta. Non voglio affrontarmi. Preferisco stare al sicuro nella mia bolla.



Non so neanche perchè scrivo.
Mi sento terribilmente sola e guardare questa pagina illuminata davanti con un mondo dietro mi fa sentire meno sola.

Ho così tanti dubbi in testa, che persino scriverli mi mette paura.

domenica 1 maggio 2016

15. Sono stanca di vivere così.

Sto piangendo. Due e mezza del mattino. E' uno di quei momenti in cui mi rendo davvero conto di come stanno le cose, di stare mettendomi da parte, in questo caso per Ale.
Io non ce la faccio più, davvero.
Ma al tempo stesso, sento che senza di lui io non valgo niente, e da sola non so stare.
Sono dipendente da lui anche io.Non lo ero, ma lui ha fatto in modo che ciò accadesse.

In lui, nella sua fragilità psicologica, c'è una sorta di egoismo, di volermi "tutta per sè", ma non come semplice gelosia, ma per riempire i suoi vuoti e le sue mancanze, sono la sua droga.
Lui è un'autolesionista che vuole solo attenzioni per se.
Solo perchè non gli ho risposto al telefono l'altro giorno, ha iniziato a bere alcolici e prendere giù antidolorifici, e si è calmato solo quando per farlo smettere gli ho detto "ti amo, non volevo".
Ma che razza di amore è questo?

E così facendo, sto trascurando me (ma non in senso fisico perchè da quel lato mi prendo anche troppo cura di me), mi sto mettendo da parte, me e le mie necessità, me e i miei spazi, per dedicarmi a lui, per fare star bene lui, ma così non va.
Tante volte lo vedo solo per farlo contento.
Poi, sono felice di stare con lui, sono innamorata di lui me ne rendo conto, ma questa storia non funziona come dovrebbe.
E non fare ciò, genera in me sensi di colpa strazianti.
Sì perchè per lui è routine fare la vittima non appena tento di sbattergli in faccia la realtà.
E così, mi stanno tornando varie fisse verso il mio corpo, paranoie, è come se mi stessi ributtando sulle ossesioni per sentirmi " libera ", o forse, per fuggire con la mente da tutto ciò.

Ora ditemi: cosa cazzo devo fare?
Tra un mese ho la maturità, non ho studiato un cazzo, devo stare ogni sera con lui per non sentirlo fare la vittima dicendo che lo trascuro, gli antidepressivi che prendo da due anni mi annebbiano la mente e mi fanno stare sempre iperattiva, e anche provando a studiare NON CI RIESCO ZIO PORCO.Sto impazzendo.
Eppure, continuo a dirmi:
"resisti, ti prego resisti, almeno vedi di prendere questo diploma così poi anche se litigate e svalvoli e devi rinchiuderti in psichiatria sai che non devi più pensare alla scuola".

sabato 2 aprile 2016

14. Sono dipendente dalla cioccolata.

Sto diventando seriamente dipendente dalla cioccolata fondente (70% e più..)
Ma nonostante questo, dimagrisco, perchè per fortuna faccio tanta attività fisica, per fortuna.
Per attività fisica, intendo che faccio a giorni alterni, ogni giorno:
- 40/60min camminata in salita in montagna (oppure)
- 1 ora e 15-20 di camminata normale
- addominali, pesi

Ma anche se fosse, per il resto mangio solo insalata e verdure e pesce o carne, cioè non sento il bisogno di mangiare pasta ecc., bevo caffè, tisane e the (sz zucchero) quindi per forza di cose al massimo resto stabile.
So che alla fine non è preoccupante, però, ovviamente non è una cosa di cui andare fiera il fatto che io sento che ha effetti antidepressivi sul mio cervello, e dunque, ne sento il bisogno... perchè dopo averla mangiata percepisco subito un senso di euforia e benessere. 
Solo che ne mangio sui 150g ogni giorno, tra pomeriggio e sera.
Cose da dipendenza. -.-


Comunque credo che la causa sia il ciclo, visto che il mese scorso mi è tardato di quasi una settimana e già sento i sintomi (nonostante devano venirmi intorno al 10-12).
E a parte questo: è l'unica cosa che mi soddisfa e mi fa sentire "premiata" delle fatiche quindi fanculo.
Problemino: ha caffeina, e non riesco più a dormire la notte.



A parte questo, una cosa bellissima devo dirla:
sono soddisfatta di me perchè solo e soltanto grazie a me stessa, alla costanza, pazienza, alle dozzine di soldi e tempo spesi per creme per le tette/smagliature/cellulite/ciccia/scrub/fanghi/movimento/fatica/sudore alla fine sto riuscendo ad avere il corpo che ho sempre sognato.
Forse le cicatrici dei continui oscillamenti di peso, dei tagli e dell'anima non le toglierò mai.
Ma un corpo migliore lo avrò, un corpo di cui non vergognarmi più.

sabato 5 marzo 2016

13. Ok, da oggi voglio tenermi il diario alimentare

Sono.Nella.Merda.
Mi sto spazzolando una tavoletta (e più) di cioccolato fondente (70-90% rigorosamente con pochissimo zucchero perchè lo zucchero lo odio) al giorno.
Ok, normalmente non arrivo a queste quantità, me ne basta mezza, e sono tranquilla.
Ma non oggi. -.-

So che è il ciclo a provocarmi questo bisogno incontrollato però dio mio, così ne divento dipendente, è che la mia mente mi chiede di mangiare tutta questa cioccolata - e altre cose-!!! 
Mi sento una grassona obesa, anche se non faccio altro che muovermi e il paio di shorts che uso per valutare se ingrasso o dimagrisco mi va sempre allo stesso modo

Tipo oggi, ho mangiato così:
1h ginnastica (addominali, pesi, gambe)
COLAZIONE: spremuta di arance
PRANZO: tantissima insalata (condita con poco olio), carotine bollite, 120g roastbeef all'inglese, una fetta di pane.
MERENDA: 50g cioccolata fondente + caffè d'orzo (sz.zucchero)
giro per negozi
50min camminata
CENA (h:20:30): tantissima insalata (con poco olio), 50g tosella, 1 fetta pane di segale,the nero (sz zucchero), 50g cioccolata fondente 70%
in giro e a casa di Ale e xxx con lui
FAME CHIMICA NOTTURNA DA SABATO SERA (h:1:00): 200g grano khorasan bollito (180kcal), 1 yogurt, una mela, 60g cioccolato fondente 70%
doccia notturna, lunga, e cazzeggio

Kcal: saranno all'incirca 1800, però col movimento che ho fatto penso di averne bruciate intorno alle 500.


Solo che adesso, la teina e la cioccolata mi hanno dato una scarica di eccitamento che non riesco a calmarmi a morire, ho il cuore a diecimila, e mi sento euforica e gioiosa.
E (peggio che mai), mi sento come se mi fossi tirata cocaina, e tutto, con 2€ di cioccolata.

giovedì 3 marzo 2016

12. Vi prego chiaritemi dei dubbi.

Dall'ultimo post che ho scritto, è passato un po'...
sapete qual'è il brutto? Che da quando Ale è partito (e pure tornato ormai) nel frattempo, a me sono tornate le fisse per il cibo, poichè non avevo lui che mi distoglieva da esse, così per non stare male che era via mi sono concentrata sul dimagrire già che ho avuto lo stomaco chiuso per 14 giorni.
Problema: quando è tornato, mi è tornato anche l'appetito.
Risultato: ora mi sento una grassona depressa.

Comunque, mi sono appena mangiata una tavoletta intera di cioccolato fondente. Cioè mezza 90%, e l'altra mezza 60%.  E sono le 3 del mattino -.-
E ora ho i dubbi esistenziali.
E siccome sta per venirmi il ciclo potete immaginare che grassona obesa io mi senta.

Dunque, questo è ciò che mangio TUTTI i giorni -e sto dimagrendo, e mi sento bene-
COLAZIONE: spremuta di arancia (o) succo di mirtillo
PRANZO: insalata condita, 100g roastbeef/(o)100g salmone affumicato, farro, 2 fette di pane
MERENDA. the nero (sz zucchero), mezza tavoletta di cioccolata fondente
CENA: insalata condita, 100g roastbeef/(o) tonno in scatola, farro (o) carote
POST CENA: tisana, mezza tavoletta di cioccolata fondente
[tranne appunto stasera che ne ho mangiata una invece di mezza]

Questa è l'attività fisica che faccio TUTTI i giorni (tranne alcune):
APPENA SVEGLIA (giorni alterni): 60 addominali, pesi da 3kg
POMERIGGIO: 
1 ora e mezza camminata pianura (oppure) 
30min camminata in salita + 30min camminata pianura
SERA: pulizie in casa

E questa è una foto che ho fatto 10 giorni fa.

Sì, in quei giorni camminavo tipo 2 ore al giorno solo pianura, adesso invece mi concentro più sulla "tonificazione", sto bene con me stessa però, ora che cammino meno di due ore mi sento sempre in colpa e ho il terrore di ingrassare.
SE-MANGIO-DEVO-FARE-UNA-BARCA-DI-SPORT-PUNTO.
Si, sono tranquilla perchè so che alla fine domani smaltirò tutto... però boh, ODIO a morte sapere che il ciclo mi fa perdere il controllo.

mercoledì 17 febbraio 2016

11. Flying away.

Credo, di aver ricevuto l'ennesima delusione da un'amica.
Sì perchè, NON CREDO, che una vera amica, non appena vede che tu inizi a dimagrire, diventare più carina di lei, avere più attenzioni dal tuo ragazzo che lei dal suo, inizi a pubblicare su facebook stati che casualmente sono riferiti a te non appena tu e lui iniziate a scrivervi cose dolci reciprocamente , oppure link dove esalta il posto dove Ale è andato e io non volevo andasse (cioè l'Irlanda), e non ti risponda più ai messaggi.
Così, per metterla alla prova, le ho chiesto se domani usciamo.
Bene, mi basterà poco per capire.
Però onestamente, siccome ho 4 anni più di lei e sono lievemente più matura, queste bambinate me le sono lasciate alle spalle quindi me ne frega ben poco dei suoi giochetti.
Puoi essere figa quanto vuoi, puoi avere 400 mi piace alle foto, ma ricordati che l'amore non è DOVUTO solo perchè ti credi chissà chi.


A parte questo, ieri ho preso l'aereo per tornare a casa, un'ora di viaggio, sette di treno risparmiate.
E' stato un flop.
Prima di salire, giramenti di testa, nausea, sudore, ho dovuto prendere acqua e zucchero, poi inizio a non capire più nulla, sono lì che sto per salire sull'aereo che non capisco nemmeno dove sono.
Quando parte, mi aggrappo alla mano del signore 60enne alla mia sinistra, gli tengo la mano per tutto il viaggio (ehm u.u cosa fa fare l'ansia!), ma non appena l'aereo decolla, burp.
Vomito l'anima. 
In un sacchetto.
Si alza ancora. Burp. Vomito ancora. Ancora. Ancora. Finchè mi si svuota lo stomaco, e i conati continuano.
Poi brividi, rincoglionimento, mi perdo sognando di essere in paradiso, la testa leggera.
E poi sì, diventa tutto bello, finchè non torno a terra, e mi sento la testa scoppiare, un mal di testa allucinante, e tornata a casa vomito ancora quattro o cinque volte.
Ma sapete cos' la cosa più bella?
Che sì, mi sono divertita così tanto, che ho già prenotato il prossimo volo!


Cosa devo spaventarmi per un po' di vomito?
No, non ho più paura di niente, perchè ormai tutte le mie paure le ho superate.
Questa era la paura più grande, e ora non c'è più.
SONO VIVA.


:)

venerdì 12 febbraio 2016

10. Supererò le mie paure. Tutte.

Dopo i miei recenti schizzi (dovuti al ciclo) mi sono leggermente calmata, ma, mi è venuto spontaneo chiedermi: cos'è che del viaggio di Ale mi ha mandata così in tilt? Eddai, basta con tutte ste paranoie, finta depressione, c'è una spiegazione a tutto ciò!
E ho capito.
La mia paura dell'aereo, che lui invece ha affrontato.
Già, perchè io non volevo proprio questo, che lui non fosse più fragile come me, e sono stata così dannatamente egoista solo perchè avevo paura di vedere la realtà delle cose e perchè volevo che lui rimanesse "impaurito" come me.Il mio senso di debolezza verso qualcosa, che mi fa sentire disabile dentro, impedita, fragile, e così ho deciso di affrontarlo a tu per tu, sì proprio stasera, all'improvviso.
Approfittando del fatto che devo andare a fare delle prove di scuola nel sud-Italia, ho già fatto per prenotare i biglietti e domani li acquisterò, ho deciso, basta scappare.

Difatti, ecco che le mie paure sono venute a galla: sono scoppiata a piangere.
Sì, perchè dentro, io sapevo benissimo che il problema era questo...e io, quando so di dover affrontare le mie paure, ansie ecc., piango.
E' come quando stressi qualcuno, no? Alla fine, confessa.
Ebbene, io ho punzecchiato quella me stessa terorizzata, che alla fine è uscita.
L'unica cosa che mi dispiace, è aver pianto, essermi fatta del male, tormentato Ale dicendogli che non volevo andasse ecc. perchè lui ha affrontato la sua paura, è andato in Irlanda, mentre io no per questo mio handicap dell'ansia che odio dannatamente, e lui ora è la a vedere il mondo mentre io, per una mia paura, so che non posso.
Sto piangendo anche adesso.
Che bello.
Ho capito il mio cazzo di problema, e finalmente me ne libererò.



Però sapete? Sono felice, perchè ho guardato in faccia il mio problema, l'ho capito.
E so che se lo supererò, tutto il resto non mi farà più alcun effetto.
Forse, riuscirò a guidare su un autostrada senza il terrore di schiantarmi, a andare a 5km da qui senza paura di morire, sarebbe, il paradiso per me....sarebbe...non ho parole per descrivere, quanto la mia vita cambierebbe.
Ma dipende tutto da me.

Solo io posso migliorare le cose.


Come sono riuscita a guarire (anche se i farmaci mi hanno aiutata) dall'anoressia, dalla bulimia, sono dimagrita e mi sono tonificata il fisico CON LA MIA FORZA DI VOLONTA', perchè non posso anche guarire dalle mie ansie?
Vaffanculo cazzo, nulla mi impedirà di ucciderle tutte. Nulla.


mercoledì 10 febbraio 2016

9. Respira. Respira e andrà tutto bene.

Questi giorni sono stati una tormenta, una tortura, l'ansia, il dolore, il vuoto.
Sono stati bastonate in testa, addosso, nel cuore e nell'anima.
Mai sono stata così male in vita mia ragazze che io ricordi, mai ho sentito il dolore così forte dentro, a tal punto da arrivare al pensiero di farla finita, davvero.
Mi sono resa conto di quanto diversa io sia dalle altre persone, più sensibile, più fragile, e non ho scelta, DEVO accettarlo, perchè fa parte ti me e sempre lo farà...
e mi sono resa conto che le parole di certe persone, nemmeno più devono entrarmi dalle orecchie.
Monday
Lunedì mattina Ale è partito, lunedì mattina il mio fragile mondo è crollato a pezzi.
Un attacco di panico lungo 2 ore mi ha colta, e ogni km che lui si allontanava da me questo peggiorava sempre di più, ho iniziato a dare di matto, a piangere, ad ansimare,
Volevo fermarlo a ogni costo, non so perchè... avevo l'impressione di perdere tutto.
Mi sono conficcata le forbici nel braccio un paio di volte, dicendogli che ero così fuori di me che avrei fatto peggio, e allo stesso tempo, il pensiero "adesso davvero pensa che io sia matta, adesso mi lascia, adesso lo perderò" mi affliggeva di secondo in secondo.
Lui non mi ha aiutata, per nulla, non mi capiva, zero.
_
Poi, pian piano, mi sono calmata, e solo dopo 3 ore sono riuscita a chiudere occhio.
Quando mi ha chiamato dicendomi di essere appena arrivato in Irlanda, speravo fosse un incubo, ho sentito il mio cuore sbriciolarsi.
Ma poi, mi sono abituata.
Sono solo passati 3 giorni, e ancora mi ritrovo a piangere.
Litigi su litigi, fiumi di lacrime, voglia di morire, ecco, in tutti questi giorni nulla di più, perchè lui non mi capiva.
E il suo amico/compagno di stanza, s'è messo a dirgli che sono una rompicazzo. Bello no?
Sono una rompicazzo perchè lo AMO e mi interesso a lui.

Tuesday
Martedì (GRANDE ERRORE) presa dalla disperazione e fragile ho scritto a Guido.
Lui subito ha accettato di uscire (era stranamente gentile), siamo andati a fare un giro, ma io non volevo fare nulla, volevo solo non pensare a Ale, così gli ho detto che volevo andarmene, e non è successo niente per fortuna.
Credo di essere sembrata parecchio cogliona.
E, stasera, gli ho scritto solo perchè mi è venuta la brillante idea di andare a prendere Ale in aeroporto quando tornerà, e volevo sapere delle cose sul viaggio, al che Guido ha iniziato a insultarmi (probabilmente preso male poichè io non provo più nulla per lui e ho rifiutato le sue advances porche)
dicendomi malata di mente, cosa mi scrivi a queste ore, sei una fallita di merda.
Io-non-commento.
Ma non mi sono abbassata al suo livello, l'ho solo bloccato ovunque in modo che non mi crei casini.
Ormai girano brutte voci sul suo conto, molto brutte.
Dicono che picchiava la sua ex, che beve, che ha tipe ovunque, insomma, (so che nemmeno io sono del tutto sana di testa), però, lui davvero ha qualche problema, al che preferisco stargli lontana, è pericoloso, sennò lo avrei insultato a morte.
Mi dispiace per lui, dico seriamente, una persona così non va lontano...non pensavo che avesse tutto questo odio dentro, è diventato un mostro, non è la persona di cui mi ero innamorata.

Ma tutto questo, se Ale mi fosse stato vicino anzichè farmi sentire di peso per le mie continue chiamate, per fargli capire quanto mi manca ecc. non sarebbe successo.

Wednesday (today)
Nonostante tutto, questi giorni li ho passati a CAMMINARE, CAMMINARE, CAMMINARE.
Lunedì ho camminato un'ora e mezza, ieri due, oggi due e mezza.
E sì, ho riflettuto su tutto, mi sono tranquillizzata, ho ritrovato il tempo per ascoltarmi.
Ho riscoperto quanto possa essere piacevole il dolore alle gambe, il vedersi le cosce toniche e la sera essere così stanca da addormentarmi subito.

Però sento che non basta.

Ho capito che, l'ansia è il mio problema, la  mia debolezza.
Se riuscissi d andare a prendere Ale DA SOLA, all'areoporto (2 ore di macchina da qui), quando torna, supererei la regina di tutte le mie paure.
Sì, io ho il terrore di guidare in autostrada da sola da un anno e più.
Il fatto, è che non penso lui meriti davvero questo mio enorme sforzo.
Non mi è stato abbastanza vicino, non mi ha capita, perchè se avessi sentito la sua vicinanza, avrei già deciso sicura di me, quindi che si arrangi a tornare.






Io ragazze, lo amo, c'è poco da fare, e so che anche lui mi ama tantissimo.

Ma la distanza ci uccide.

Io, sono contenta di aver sofferto così, perchè mi ero tenuta dentro troppe cose...e ora che sono scoppiate fuori mi sento più libera e in pace con me stessa...voglio solo vivere giorno per giorno.
Respirare la vita, viverla, nient'altro, gioie e dolori, tutto. 


mercoledì 3 febbraio 2016

8. Sussulti.

Dall'ultima volta che ho scritto, onestamente, non è successo niente.
Ma in questi giorni le mie emozioni sono tornate a galla, per tanti motivi.


Ale, lunedì parte per l'Irlanda due settimane e io non sono a pezzi, di più.
E lui lo è più di me, ma io non faccio (involontariamente) che fargli pesare il fatto di aver scelto una scuola che lo obblighi a fare ciò, perchè io al suo posto avrei rinunciato, e dico sul serio.
Così ieri gli ho detto, dopo aver pianto per ore "non voglio vederti più finchè non torni".
Ma oggi, non ce l'ho fatta, senza di lui mi sento vuota, mi sento perduta.
E appena ci siamo visti lui è scoppiato in lacrime tra le mie braccia mizzandomi la sciarpa, dicendomi che mi ama troppo, che senza di me non è nulla, e sorridendo, che un sorriso così puro e sincero mai l'ho visto, per essere lì tra le mie braccia. "Ora ho tutto qui con me".
Ho capito che lo amo alla follia, ma dall'altra parte, ho ancora il terrore di abbandonarmi all'amore.

Poi, si è rimesso da un po' a scrivermi Guido, quello di cui ero follemente innamorata, quello per cui sono finita nei disturbi alimentari e tutto quanto peggio possa esserci e che ho amato, giuro più di me stessa.
E stavolta, facendo il carino e gentile ovvio, perchè sa di non essere più al primo posto nel mio cuore ma solamente un pezzettino di ricordo, e ciò lo disturba, si capisce.
Ma nonostante mi scriva, e oggi gli abbia detto "non scocciarmi sono depressa per il tipo", lui subito è venuto vicino casa mia dicendomi che era libero.
Ridicolo, davvero.
E' facile andare dietro, una persona quando questa ha imparato un briciolo ad amarsi, apprezzarsi, e dunque prendersi cura di se stessa come un gioiello, ma io so che nei suoi gesti non c'è amore, solo desiderio di conquista.
Dunque cosa mai può importarmene, quando ho visto piangere un ragazzo da quanto mi ama?
Guido mi ha persa ormai, io ho fatto questo per lui ma lui ci ha calpestato sopra, e a me non interessa se lui ora è solo e nessuno lo ama.


Sentimentalismi a parte, sono sempre in punta di piedi su un filo con le mie emozioni, gli sbalzi d'umore, l'ansia,  mi capita spesso di svegliarmi pensando che un giorno morirò e venire colta dall'angoscia, non so nemmeno perchè.

sabato 16 gennaio 2016

7. Mi hai preso un pezzo di anima. Ciao cucciolo.

Oggi, a parte la giornata orribile il mio cuore è andato in frantumi, ho esautiro le lacrime.
Ho lo stomaco chiuso da giorni, sto dimagrendo a vista d'occhio, ma con oggi credo mi si sia chiuso con un lucchetto.
Prima ancora che tutto ciò succedesse, mi sono svegliata madida di sudore, un dolore sciatico alla gamba che pareva mi avessero pestato il giorno prima e con il naso che mi è sanguinato per 2 ore ininterrottamente per aver mischiato gli antidepressivi con antinfiammatori.


Il mio coniglietto di 2 anni e mezzo.

L'unico che quando nessuno c'era e mi sentivo sola e disperata asciugava le mie lacrime solo con la sua presenza e sembrava dirmi "tranquilla va tutto bene ci sono qui io", e ogni notte insonne mi teneva compagnia, mentre ora quel posto è vuoto, e non c'è più, e non riesco più a passare in soggiorno senza che mi venga da piangere, perchè ormai lo lasciavo libero, era come un familiare che sapeva arrangiarsi a far tutte le sue cose.
Mi ha lasciata proprio nel momento più difficile, senza spiegazione, l'unico che sapeva strapparmi sempre un sorriso.
E non so dirvi, quando sei depressa e apatica quanto una bestiola possa darti tutto, quando è l'unica "persona" che sai ti abbia voluto davvero bene, per me era una persona non un coniglio.


E la sua salma avvolta in una coperta è come una pugnalata a ogni sguardo, non ce la faccio a vederla lì pietrificata e irrigidita, con il sapore della morte addosso, con il musino di pietra, blu, con le sue ultime secrezioni.
Gli ho preso le zampine e l'ho accarezzato,preso in braccio anche se già si sentiva l'odore degli organi in decomposizione, non me ne fregava niente, gli ho lasciato le mie lacrime addosso, il sangue, gli ho detto "ti prego, torna a trovarmi, nei sogni, come allucinazione, come fantasma, ma torna da me".
Ma sapete cosa più mi distrugge?
Che stamattina, è uscita nella terrazza gelida mentre io dormivo, e s'è messa davanti alla mia porta come per salutarmi un'ultima volta, sopportando il freddo, ASPETTANDOMI.
E solo quando l'ho preso tra le mie braccia, ancora vivo, ho sentito che stava morendo.
Anche se nessuno in casa mi credeva.
Non riusciva più a stare sulle zampe e teneva la testa reclinata da un lato: labirintite.
E' morta in pochi minuti tra le braccia del mio ragazzo Ale, e quando l'ho vista, i miei occhi non potevano smettere di piangere mentre il sangue mi usciva a fiotti dal naso, credo di averne perso mezzo litro oggi. Mezzo litro di vita.
Una tortura umana.
Non dico altro.




Per fortuna domani viene qui Ale  gli farà la tomba lui, farà tutto lui, io non ho nemmeno il coraggio
di andare giù a guardarla ancora perchè sarebbe soltanto un'altra pugnalata vedere il suo corpo di marmo con le mosche o altro, pensando che la sua piccola anima è chissadove.
Davvero, non ce la faccio.
E la prossima settimana avrò delle prove importanti a scuola, non ho studiato nulla.




Subito l'ho pregato di accompagnarmi a prendere un altro cucciolo, sempre un coniglietto nano bianco di 4 mesi, e mi sono ripromessa di prendermi cura di lui ogni giorno, e oggi l'ho coccolato e già ci ho legato.

Ma soprattutto perchè in questo momento ho dannatamente bisogno di una vita nella mia stanza per coprire il vuoto dell'altro, mi ucciderebbe.

Avere Ale al mio fianco è un miracolo, e anche se ieri mi ha scritto quel cretino di Guido di cui sono stata follemente innamorata per anni per chiedermi di scendere e uscire con lui, oggi ho capito solo una cosa, che Ale è tutto per me, l'unico che si è messo ad asciugarmi le lacrime, a pulire le cacche del mio cucciolo e raccogliere i fazzoletti pieni del mio sangue senza schifo, a vedere la mia brutta faccia disperata senza trucco, che ogni giorno mi accompagna a camminare sapendo il mio terrore di ingrassare, che pur di farmi felice andrebbe a prendermi la cioccolata che voglio in capo al mondo, ecco, dove altro posso trovare io una persona che mi ami così?


lunedì 11 gennaio 2016

6. Help. Me. Limit.

Credo che tornerò dallo psichiatra.
Sto vivendo una terribile crisi esistenziale da cui non vedo auto-via di fuga, e nemmeno il mio ragazzo può fare più di starmi vicino e sopportare ogni mio schizzo o sbalzo d'umore, oggi ho pianto due volte, e stasera non riuscivo più a fermare le lacrime.
Sarà il ciclo che mi deve arrivare in uno, due giorni, ma sto da schifo.

Oltrettutto, inizio ad avere vere e proprie allucinazioni (forse per i farmaci visto che uno è "oppiaceo" e non so che scontro abbia assieme all'antidepressivo considerato che ne prendo una dose alta).
Oggi ho raggiunto il culmine.
Volevo fare la pipì dopo la solita passeggiata quando nel buio ho intravisto un uomo che mi guardava da dietro un cespuglio, e NON SO se quell'uomo ci fosse veramente perchè Ale non ci ha fatto caso, ma aveva sembianze reali, e dopo non c'era più nulla, fatto sta che ho urlato come una dannata e sono saltata in macchina con gli shorts ancora abbassati.
Continuo a vedere le mie paure materializzarsi, vedo facce al posto di oggetti, fantasmi al posto di ombre, e di fatto non so nemmeno io se le vedo o le immagino, non so! E sono disperata....

Non sto mangiando quasi più niente a parte insalata e carne o pesce e cioccolata fondente, ma tutto in minime quantità, ho lo stomaco chiuso, e magari ho fame ma il mio cervello non la sente nemmeno.
E stasera mi sembrava mi ci avessero conficcato un pugnale.

So che solo voi potete capirmi.
So che chiunque mi darebbe della matta.
Ma mi sento in balia di tutto, non so a chi chiedere aiuto, non so cosa devo fare, non so dove stracazzo devo andare, non so a cosa appoggiarmi, non so niente, mi chiedo solo quando finirà.








domenica 10 gennaio 2016

5. Benvenuto 2016, (si fa per dire)

E' un secolo che non scrivo.
Ho iniziato quest'anno con l'apatia e la demotivazione., sinceramente, sono depressa, credo.
Perchè i pensieri negativi attanagliano cost-antemente la mia mente, neanche nel sonno non ho pace.
Sono le sei del mattino e ancora devo chiudere occhio. E non ho sonno.

Questo 2016 è iniziato all'insegna di:
AMORE:
 Ale è il mio primo vero ragazzo, (anche se ho 22 anni, si sempre stata allergica alle storie e ancora faccio fatica), mi riempie d'amore ogni giorno e senza di lui non so come farei, è l'unica ancora per le poche emozioni uche riesco a provare.
Solo che a volte sono talmente apatica da trattarlo persino male, senza volerlo, divento cattiva, e non so se sia colpa degli antidepressivi o se in me è rimasto ancora qualche residuo di filofobia.
(paura dell'amore)
Ieri gli ho pianto addosso disperata chiedendogli come fa ad amare una come me.

PSICOFARMACI/ANTIDOLORIFICI: 

Ormai sono i miei migliori amici/nemici. E' brutto a 22 anni essere dipendente dai farmaci, perchè senza uno ti viene un attacco di panico a ogni respiro (e ti toglie tutte le emozioni in alcuni momenti, riversandotele addosso in altri) e senza l'altro soffri come un cane per il nervo della gamba costantemente infiammato causa una piccola ernia alla schiena.

3° VOLTA CHE RIPETO IL 5°ANNO DELLE SUPERIORI:
I miei pur di farmi passare mi hanno messa a una scuola privata dove non devo nemmeno frequentare per forza (per me che ho sbalzi d'umore allucinanti e sono sociofobica sarebbe impossibile), e ogni mese ho delle prove da andare a fare sotto Roma, ma sono così deficiente che non ho aperto nemmeno un libro e come al solito mi metterò all'ultimo.
Sono una cazzo di fallita depressa che non sa cosa fare della propria vita.

DIPENDENZA DALLO SHOPPING:
No oddio, non sono a livelli estremi, però mi capita di mettermi a comprare delle stronzatine solo perchè mi mettono positività e allegria. Non so, tipo cose per la mia stanza.

ORDINE E CONTROLLO MANIACALE:
Non so perchè, continuo a tirare la casa a lucido, perchè sento di poter controllare anche il mio corpo in questo modo.


Poi, cosa di cui vado più fiera (anche se a volte sto male perchè sento di non poterne fare a meno), cammino almeno un'ora tutti i giorni. Salita o pianura. E sono dimagrita a vista d'occhio.
Sì, sennò mi sento in colpa.
Oltrettutto, sarà per i farmaci che prendo ma la fame mi si sta riducendo, o meglio, il mio stomaco sta diventando piccolo perchè mi riempio subito.
E no, non vorrei ingozzarmi segretaamente, perchè se ho voglia di qualcosa me la mangio tranquillamente, solo che poi il camminare è sacro per me, per annullare i sensi di colpa.


E poi.... non so che dire.
Mi sento sola, a volte, anche se ho tutto, mi sento terribilmente sola e incompresa.
Vorrei urlare "ma c'è qualcuno che mi capisce? Che capisce cosa ho dovuto passare per ritrovare questa serenità? Che vede che sono diventata così perfezionista per avere il controllo su tutto? Che se da una parte c'è la me che vuole vivere dall'altra ce n'è una che vuol fingere di non essere umana? Che mi abbracci, mi chieda cosa c'è che non va, che me lo legga negli occhi?
E dall'altra, allo stesso tempo mi faccio cullare dalla mia solitudine.
Vorrei tornare dallo psichiatra, ma ho paura.
Di affrontare l'altra me.